anemaecore.mp3

Chi è online

 21 visitatori e 14 utenti online
Mostra Canta a Surriento PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi   
giovedì 19 gennaio 2012 13:22

Canta a Surrriento - la passione dei sorrentini per la musica

 

 Sabato 21 gennaio alle ore 18,00 si inaugura nelle sale di Villa Fiorentino la mostra "Canta a Surriento - la passione dei sorrentini per la musica", una raccolta di reperti storici e artistici dedicati a illustri esponenti della canzone napoletana, forniti dall' Archivio Storico della Canzone Napoletana Rai di Napoli con la collaborazione di Radio Rai,  provenienti da collezioni private, tra cui quella dell’Associazione culturale “Anema e core”, fondata da Luisa e Andrea D’Esposito, rispettivamente figlia e nipote del compositore della celebre “Anema e core”All'interno del percorso espositivo sarà riproposta una interessantissima collezione di apparecchi musicali donati da Enrico Salierno alla città di Sorrento e per essa all'Associazione intarsiatori locali oltre ai cimeli gentilmente concessi dalla famiglia di Antonino De Lizza, autore di famosissime tarantelle.Sono state allestite sale per Sergio Bruni, Salve d'Esposito, la canzone "Torna a Surriento", Saltovar, Antonino De Lizza e Enrico Salierno, che hanno avuto nella loro vita amore e passione per Sorrento e per la musica. Sarà inoltre possibile attraverso un juke box ascoltare successi come Torna a Surriento, Anema e core e le canzoni di Sergio Bruni. Tutto nello splendido scenario di Villa Fiorentino, sede della Fondazione Sorrento. Il cantautore Peppino di Capri ha assicurato la sua presenza per il taglio del nastro. La mostra è organizzata dalla Fondazione Sorrento, in collaborazione con il Comune di Sorrento, ed è curata dall' Archivio Storico della Canzone Napoletana, le scenografie sono state realizzate dalla struttura Rai di Napoli. L'evento sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 fino al prossimo 4 marzo 2012. Ingresso gratuito. 

Ultimo aggiornamento ( giovedì 19 gennaio 2012 14:06 )
 
LUCIO DALLA SERGIO CAMMARIERE OLEN CESARI cantano Anema e Core PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi   
giovedì 25 novembre 2010 11:12

 

di Mariapia Giulivo – Unexpeted, il primo cd di Olen Cesari, estroso violinista.

Tra le perle assolute del disco, l’Italia, con “Anema e core”, canzone classica del repertorio napoletano di Salvatore D’ Esposito.

Olen l’ha trasformata in un capolavoro di rara bellezza, avvalendosi del pianoforte lirico, sognante, vibrante e animistico di Sergio Cammariere e della voce ispirata di un sorprendente Lucio Dalla in grande forma. Non lascia indifferenti, questo brano, dove il violino si fa suadente contrappunto, in un atipico trio di alta classe che traccia una nuova rotta per questa canzone già così nota, che di certo lo renderà ricercatissimo tra i collezionisti e i curiosi.

Ascoltandolo si ha la immediata sensazione che spesso si prova da bambini quando si fa ruotare il mappamondo e si fissa il dito in un punto, fantasticando con la mente su posti sconosciuti, su luoghi incantati e lontani, su viaggi immaginari al galoppo della fantasia. Questo disco, assolutamente e volutamente corale, è un viaggio. E del viaggio direi quasi “estremo”, possiede tutte le sfaccettature. E’ un percorso che segue il filo della mente e della memoria e non una strada tracciata su una mappa. Ha la bellezza della disomogeneità, dell’indistinto passaggio da una terra all’ altra, da un popolo all’ altro, da una umanità all’ altra, cogliendone tutte le espressioni culturali e musicali. E’ un viaggio senza bussola e senza valigie, un andare con il sacco a pelo in spalla e la libertà di volare con la mente in ogni dove, senza preoccuparsi di distanze o confini.

Nove brani classici e della tradizione più quattro originali tracce inedite, composte dallo stesso Olen ( che ha curato anche gli arrangiamenti), ci portano a toccare varie nazioni del mondo. Forse le più care al musicista. Quelle che abitano in lui come tante anime che danno spessore alla sua musica: Ungheria, Italia, Albania, Turchia, Russia, Stati Uniti, Costa D’ Avorio, Israele, Argentina, Brasile, Cuba, India… un vero e proprio caleidoscopio di incursioni nel cuore di queste terre, esplorate con partecipazione e attraverso l’ apporto di voci e musicisti di altissimo profilo.

Ultimo aggiornamento ( mercoledì 02 marzo 2011 15:50 )
 
José Carreras PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi   
martedì 10 gennaio 2012 17:10

José Carreras è tra i più importanti tenori attuali, membro della Royal Academy of Music di Londra e Kammersänger della Staatsoper di Vienna.

Nel 1990 ha lanciato I Tre Tenori, con Placido Domingo e Luciano Pavarotti. Può vantare di una ricca discografia, con più di 150 registrazioni tra opere complete e recital popolari e classici; nello studio di Che tempo che fa esegue dal vivo due brani, ossia Anema e core e La Virgen lava panales

Ultimo aggiornamento ( martedì 10 gennaio 2012 17:40 )
 
Toquinho: Anema e core - Napoli e Murolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi   
martedì 10 gennaio 2012 16:21

Il tour europeo del cantautore brasiliano parte dal Festival di Ravello.

 Show su Vinicius de Moraes Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho

SALERNO - «La musica napoletana e quella brasiliana sono stili unici al mondo».  Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho, suona stasera alle 21.45 al Festival di Ravello. E ribadisce l’amore per le due culture a cui è legato, quella familiare dell’Italia del Sud e quella carioca, che ha spesso intrecciato interpretando canzoni della tradizione napoletana. A Ravello apre il tour europeo con la chitarrista Badi Assad in uno spettacolo su Vinicius de Moraes.

Che sensazione le dà suonare in un festival di origine classica?
«Sono orgoglioso di essere al Festival di Ravello, famoso in tutto il mondo. E il tema di quest’anno, la follia, sembra scelto a posta per la mia storia».

La Bossa Nova, a cui ha dedicato la sua vita, è una delle musiche classiche del ‘900?
«La Bossa è stata una grande innovazione della musica del ‘900, dovuta a Jobim, Vinicius e a tanti altri autori brasiliani e italiani degli anni ’60 come il compositore napoletano Salve D’Esposito di Anema e core ».

 Il tema della follia cade nel trentennale della morte di de Moraes, di cui riprende «La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria». Quale era la follia di Vinicius?
«Vinicius aveva una grande vena poetica unita a una straordinaria voglia di vivere, un connubio che a volte può generare sospetto».

Ha sempre rivendicato le sue origini. Che emozione le regala ancora suonare in questa terra? «Amo l’Italia, i profumi, i paesaggi, la solarità. Ritorno sempre con piacere nella terra dei miei avi, che lasciarono Toro, nel Molise, per emigrare in Brasile».

Non a caso ha inserito Napoli nel suo repertorio,  «Anema e core» con Vinicius e Ornella Vanoni.«Amo molto la canzone napoletana e sono orgoglioso di aver lavorato con Murolo, un pezzo di storia della vostra musica.

"Anema e core" poi è una Bossa, ricca di sonorità non solo napoletana.

La canto e penso al mare, al sole, alla gioia di vivere».

 

Ultimo aggiornamento ( martedì 10 gennaio 2012 18:57 )
 
Rosàlia De Souza Alma y corason PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi   
martedì 10 gennaio 2012 17:27

Rosàlia De Souza, l’’artista dalla voce assolutamente unica, definita la signora della Bossa Nova, la miglior cantante e interprete della musica brasiliana in Italia.

 Rosàlia De Souza, la cui fama ormai è indiscutibile, una straordinaria donna, di un certo stile, con eleganza e buon gusto anche in ambito musicale, che con passione porta la sua musica nel mondo, ospite della rassegna Moro In Jazz ideata da Gaetano Lambiase, sarà affiancata da jazzisti locali del panorama musicale, questa volta accogliendo come special guest Jerry Popolo, sicuramente uno dei migliori sassofonisti italiani interpretando una romantica versione di Anema e Core in portoghese.

Ultimo aggiornamento ( martedì 10 gennaio 2012 17:30 )
 
« InizioPrec.123Succ.Fine »

Pagina 1 di 3