Busto bronzeo a Salvatore d'esposito PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Sabato 10 Gennaio 2015 10:09

 

Sorrento. Un busto in onore di Salve D’Esposito.

 

E’ ricordato come l’autore di innumerevoli brani entrati di diritto nella tradizione della canzone napoletana, come “Me so' 'mbriacato 'e sole” e “Anema e Core”.
A Salve D’Esposito, nato a Sorrento nel 1903, l’amministrazione comunale vuole dedicare un busto, da collocare nella villa comunale che porta il suo nome.
Lo prevede una delibera della giunta comunale, approvata ieri.
“E’ il giusto riconoscimento ad un grande musicista che attraverso le sue opere ha portato in alto il nome di Sorrento e della Regione Campania- commenta il sindaco, Giuseppe Cuomo - Attraverso le sue canzoni, e anche grazie alla sua attività di concertista, D’Esposito ha contribuito a fare conoscere la nostra terra in tutto il mondo”.
Ultimo aggiornamento Domenica 16 Settembre 2018 09:03
 
Toquinho: Anema e core - Napoli e Murolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Domenica 05 Gennaio 2014 00:00

Il tour europeo del cantautore brasiliano parte dal Festival di Ravello.

 Show su Vinicius de Moraes Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho

SALERNO - «La musica napoletana e quella brasiliana sono stili unici al mondo».  Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho, suona stasera alle 21.45 al Festival di Ravello. E ribadisce l’amore per le due culture a cui è legato, quella familiare dell’Italia del Sud e quella carioca, che ha spesso intrecciato interpretando canzoni della tradizione napoletana. A Ravello apre il tour europeo con la chitarrista Badi Assad in uno spettacolo su Vinicius de Moraes.

Che sensazione le dà suonare in un festival di origine classica?
«Sono orgoglioso di essere al Festival di Ravello, famoso in tutto il mondo. E il tema di quest’anno, la follia, sembra scelto a posta per la mia storia».

La Bossa Nova, a cui ha dedicato la sua vita, è una delle musiche classiche del ‘900?
«La Bossa è stata una grande innovazione della musica del ‘900, dovuta a Jobim, Vinicius e a tanti altri autori brasiliani e italiani degli anni ’60 come il compositore napoletano Salve D’Esposito di Anema e core ».

 Il tema della follia cade nel trentennale della morte di de Moraes, di cui riprende «La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria». Quale era la follia di Vinicius?
«Vinicius aveva una grande vena poetica unita a una straordinaria voglia di vivere, un connubio che a volte può generare sospetto».

Ha sempre rivendicato le sue origini. Che emozione le regala ancora suonare in questa terra? «Amo l’Italia, i profumi, i paesaggi, la solarità. Ritorno sempre con piacere nella terra dei miei avi, che lasciarono Toro, nel Molise, per emigrare in Brasile».

Non a caso ha inserito Napoli nel suo repertorio,  «Anema e core» con Vinicius e Ornella Vanoni.«Amo molto la canzone napoletana e sono orgoglioso di aver lavorato con Murolo, un pezzo di storia della vostra musica.

"Anema e core" poi è una Bossa, ricca di sonorità non solo napoletana.

La canto e penso al mare, al sole, alla gioia di vivere».

 

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Gennaio 2014 18:56
 
Isa saluta Lucio PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Domenica 04 Marzo 2012 00:00

Ciao Lucio....anche tu sei andato via e io sono rimasta senza parole...............

Mi sembra assurdo averti sentito pochi giorni fa quando, partendo per Sanremo, ti avevo salutato e ringraziato per avere scelto di cantare "Anema e core".

Avevamo parlato anche di Sorrento dove tutti ti vogliono bene e avevamo pensato di condividere qualche ora insieme...

Saresti stato presente per "il busto" di mio padre Salve D'Esposito.

Grazie Lucio per la tua disponibilità verso la Canzone Napoletana e per le ultime incisioni di "Anema e core", che hai reso diversa, nuova, originale.....TUA.

Voglio ricordarti sempre con gioia per come hai dimostrato di essere verso me, verso mio padre, verso la mia terra Sorrentina.

Sei un vero Artista con doti particolari che restano sempre vive.

Ora conosci da vicino il "Cielo" che avevi cantato in una dolce melodia.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Maggio 2012 15:23
 
LUCIO DALLA SERGIO CAMMARIERE OLEN CESARI cantano Anema e Core PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Giovedì 25 Novembre 2010 11:12

 

di Mariapia Giulivo – Unexpeted, il primo cd di Olen Cesari, estroso violinista.

Tra le perle assolute del disco, l’Italia, con “Anema e core”, canzone classica del repertorio napoletano di Salvatore D’ Esposito.

Olen l’ha trasformata in un capolavoro di rara bellezza, avvalendosi del pianoforte lirico, sognante, vibrante e animistico di Sergio Cammariere e della voce ispirata di un sorprendente Lucio Dalla in grande forma. Non lascia indifferenti, questo brano, dove il violino si fa suadente contrappunto, in un atipico trio di alta classe che traccia una nuova rotta per questa canzone già così nota, che di certo lo renderà ricercatissimo tra i collezionisti e i curiosi.

Ascoltandolo si ha la immediata sensazione che spesso si prova da bambini quando si fa ruotare il mappamondo e si fissa il dito in un punto, fantasticando con la mente su posti sconosciuti, su luoghi incantati e lontani, su viaggi immaginari al galoppo della fantasia. Questo disco, assolutamente e volutamente corale, è un viaggio. E del viaggio direi quasi “estremo”, possiede tutte le sfaccettature. E’ un percorso che segue il filo della mente e della memoria e non una strada tracciata su una mappa. Ha la bellezza della disomogeneità, dell’indistinto passaggio da una terra all’ altra, da un popolo all’ altro, da una umanità all’ altra, cogliendone tutte le espressioni culturali e musicali. E’ un viaggio senza bussola e senza valigie, un andare con il sacco a pelo in spalla e la libertà di volare con la mente in ogni dove, senza preoccuparsi di distanze o confini.

Nove brani classici e della tradizione più quattro originali tracce inedite, composte dallo stesso Olen ( che ha curato anche gli arrangiamenti), ci portano a toccare varie nazioni del mondo. Forse le più care al musicista. Quelle che abitano in lui come tante anime che danno spessore alla sua musica: Ungheria, Italia, Albania, Turchia, Russia, Stati Uniti, Costa D’ Avorio, Israele, Argentina, Brasile, Cuba, India… un vero e proprio caleidoscopio di incursioni nel cuore di queste terre, esplorate con partecipazione e attraverso l’ apporto di voci e musicisti di altissimo profilo.

Ultimo aggiornamento Domenica 11 Marzo 2012 16:13
 
Mostra e Concerto Formia 3 Giugno 2012 PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Martedì 22 Maggio 2012 16:10

         L’I.P.A.B. SS.Annunziata, il Comune di Formia, il Teatro Remigio Paone

 

hanno il piacere di invitarLa al Concerto

“Anema e Core” 

con Raffaello Converso

 

e alla Mostra su Salvatore D’Esposito

“…da Tito Schipa a Lucio Dalla”

curata dall’Ass.Anema e Core

 

Domenica 3 Giugno 2012

Teatro “Remigio Paone” - Formia

Mostra ore  18.00    Concerto ore 20.00

 

Per info e prenotazioni, contattare l’Ufficio Stampa: 328.6453395

 

 

   L'Associazione  Anema e core ringrazia sentitamente l'IPAB S.S. Annunziata  

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Gennaio 2013 17:02
 
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