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Taormina, "Il Volo" entusiasma al teatro Antico PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Martedì 19 Agosto 2014 00:00

Taormina, "Il Volo" entusiasma al teatro Antico

Gianluca, Piero e Ignazio canteranno in giro per l’Italia

“Il volo” al teatro Antico di Taormina con una grande orchestra di 68 elementi, ordinatamente disposti su uno scenario suggestivo.
I ragazzi fanno proprio sul serio Gianluca Ginoble, Piero Barone, Ignazio Boschetto, due tenori e un baritono.

 

Tre personalità differenti, eppure complementari: Gianluca ascolta Sinatra e Perry Como la grande musica americana e predilige un repertorio più soft, intimistico, con un soffio di internazionalità. Suadente l' interpretazione individuale di “Anema e core”, eseguita anche in inglese.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Gennaio 2016 15:55
 
Anema e Core al 62° Festival di Sanremo PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Mercoledì 15 Febbraio 2012 15:37

 

Lucio Dalla e Pier Davide Carone con Mads Langer, sarà cantata in napoletano e in inglese il 16.2.2012 .

Clicca "Anema e Core" 

 

Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Marzo 2012 11:02
 
Toquinho: Anema e core - Napoli e Murolo PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Domenica 05 Gennaio 2014 00:00

Il tour europeo del cantautore brasiliano parte dal Festival di Ravello.

 Show su Vinicius de Moraes Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho

SALERNO - «La musica napoletana e quella brasiliana sono stili unici al mondo».  Antonio Pecci Filho, in arte Toquinho, suona stasera alle 21.45 al Festival di Ravello. E ribadisce l’amore per le due culture a cui è legato, quella familiare dell’Italia del Sud e quella carioca, che ha spesso intrecciato interpretando canzoni della tradizione napoletana. A Ravello apre il tour europeo con la chitarrista Badi Assad in uno spettacolo su Vinicius de Moraes.

Che sensazione le dà suonare in un festival di origine classica?
«Sono orgoglioso di essere al Festival di Ravello, famoso in tutto il mondo. E il tema di quest’anno, la follia, sembra scelto a posta per la mia storia».

La Bossa Nova, a cui ha dedicato la sua vita, è una delle musiche classiche del ‘900?
«La Bossa è stata una grande innovazione della musica del ‘900, dovuta a Jobim, Vinicius e a tanti altri autori brasiliani e italiani degli anni ’60 come il compositore napoletano Salve D’Esposito di Anema e core ».

 Il tema della follia cade nel trentennale della morte di de Moraes, di cui riprende «La voglia, la pazzia, l’incoscienza, l’allegria». Quale era la follia di Vinicius?
«Vinicius aveva una grande vena poetica unita a una straordinaria voglia di vivere, un connubio che a volte può generare sospetto».

Ha sempre rivendicato le sue origini. Che emozione le regala ancora suonare in questa terra? «Amo l’Italia, i profumi, i paesaggi, la solarità. Ritorno sempre con piacere nella terra dei miei avi, che lasciarono Toro, nel Molise, per emigrare in Brasile».

Non a caso ha inserito Napoli nel suo repertorio,  «Anema e core» con Vinicius e Ornella Vanoni.«Amo molto la canzone napoletana e sono orgoglioso di aver lavorato con Murolo, un pezzo di storia della vostra musica.

"Anema e core" poi è una Bossa, ricca di sonorità non solo napoletana.

La canto e penso al mare, al sole, alla gioia di vivere».

 

Ultimo aggiornamento Domenica 05 Gennaio 2014 18:56
 
CHICO BUARQUE - ANEMA e CORE PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Martedì 10 Gennaio 2012 16:13

 Repubblica — 05 luglio 1996   pagina 47   sezione: SPETTACOLI E TV

NAPOLI - Il grande artista brasiliano Chico Buarque de Hollanda sarà stasera l' ospite d' onore di ' Te voglio bene assaje' , il concerto organizzato per il secondo anno consecutivo da Lucio Dalla, in diretta su RaiUno a partire dalle 20,40. Nel ' 95 star della serata fu lo stesso Dalla, che però quest' anno passa il testimone ad Antonello Venditti: sarà l' apertura del tour estivo dell' uomo di Roma capoccia, che stasera avrà come ospiti Chico Buarque, Noa, Elio e le Storie Tese, Roberto Murolo e lo stesso Dalla. Chico, lei quest' anno ha pubblicato in tutto il mondo l’ album “Uma palavra”. pensavo di aver diritto a un periodo di riposo. In realtà, sono in vacanza da sei mesi". O almeno lo era finché non ha ricevuto l' invito di Dalla a cantare a Napoli... "Conosco Lucio dal ' 69-' 70. In quegli anni io e Toquinho eravamo in Italia al seguito di Josephine Baker, aprivamo i suoi concerti.. Allora anche Dalla era più o meno agli inizi". Negli anni seguenti siete diventati entrambi delle star... "E il legame tra noi è rimasto: ho anche tradotto in portoghese Gesù bambino e l' ho inserita in un mio disco. Oggi Lucio è molto popolare in Sudamerica, ma per una ventina d' anni la musica italiana da noi non ha avuto alcuno spazio". Era diverso negli anni ' 60? "Sì: Endrigo, Paoli e Nico Fidenco erano delle celebrità anche da noi. Ma io ricordo anni ancora più lontani, quelli della mia infanzia, in cui le canzoni napoletane si ascoltavano dovunque, anche nei quartieri più popolari, credo a causa della massiccia presenza di immigrati italiani. A casa mia avevo un disco di Murolo, Anema e core. E l' ascoltavo in continuazione: l' aveva portato mio padre al ritorno dal nostro soggiorno italiano". Quanti anni aveva quando abitava in Italia? "Ho vissuto a Roma per due periodi di due anni: tra il ' 52 e il ' 53, quando ero un bambino di 7-8 anni e poi di nuovo tra il ' 69 e il ' 70". Stasera sul palco di piazza Plebiscito lei canterà proprio Anema e core... "Ho passato giornate intere a studiarmela, me la ricordavo molto diversa da com' è. Sembra che dovrò eseguirla in coppia con qualcuno, non so se con Dalla o con Venditti. A proposito di Murolo, stasera lei lo incontrerà sul palco... "E' un' idea che mi emoziona, la sua voce ha segnato i miei ricordi di infanzia". Si prevede che in piazza stasera ci saranno 100 mila persone e che milioni di spettatori la seguiranno da casa attraverso la televisione... "Certo, non è più come ai tempi delle mie prime tournée. Oggi la musica brasiliana in Italia ha un buon seguito: un pubblico forse non molto numeroso, ma fedelissimo".

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Gennaio 2012 16:19
 
Mostra mercato del vinile a Mercato San Severino PDF Stampa E-mail
Scritto da Marzia Angelucci   
Venerdì 18 Aprile 2008 15:00

Il Palazzo Vanvitelliano di Mercato San Severino ospiterà, il 3 e 4 maggio, una mostra mercato del disco su vinile da collezione relativa agli anni 60-70. E' la seconda, nel giro di pochi mesi, organizzata a Salerno e provincia, a testimonianza di un interesse crescente nei confronti del vinile da parte degli appassionati di musica. Ci saranno oltre trenta espositori, provenienti da varie regioni d'Italia; collezionisti che già hanno partecipato a mostre in tutto il mondo e che arrivano nel comune di Mercato San Severino per offrire una serie di mirabilia ai voraci cacciatori di vinili. «L'evento - ha dichiarato l'assessore alle politiche culturali, Giuseppe Vitale - ha suscitato grande aspettativa tra gli appassionati ed i collezionisti e, siamo sicuri che attirerà nella nostra città visitatori provenienti da tutta la penisola. Con orgoglio ospitiamo la mostra nel Palazzo Vanvitelliano, consapevoli della valenza culturale e del significativo contributo che essa offre per la conoscenza e per l'approfondimento di un periodo musicale denso di eventi e di mutamenti». Non solo dischi a 45 giri, il cui boom si è registrato proprio negli anni 60-70, e 33 giri saranno in esposizione, ma anche stampe, molte in originale, provenienti da vari Paesi ed anche da oltre Europa.
Interesse e curiosità da parte degli studiosi e dei cultori della musica d'epoca, che hanno registrato in agenda l'appuntamento della due giorni di Mercato San Severino, incontro che darà spazio anche alla solidarietà, considerato che parte del ricavato della mostra-mercato sarà devoluto in beneficenza . «Ho ritenuto opportuno - spiega Pino Imparato, organizzatore dell'iniziativa - caratterizzare la fiera del disco da collezione in due momenti: la prima giornata dedicata agli interventi ed al contributo degli esperti, la seconda giornata riservata agli acquisti e allo scambio di dischi».

In tale occasione, l'associazione culturale "Anema e core" presenterà il libro ed il cd pubblicato in occasione del 25° anno dalla scomparsa del Maestro Salve D'Esposito, celebre in tutto il mondo per aver composto la canzone "Anema core" .
Questa edizione avrà l’onore di ospitare il poeta, pedagogista nonchè storico della Canzone Napoletana Prof. Aldo De Gioia.

La manifestazione è gratuita, vi aspettiamo!

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Aprile 2008 15:17
 
Pubblicazione del CD e del libro PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Mercoledì 19 Marzo 2008 00:00

Finalmente è stato pubblicato il CD ed il libro tanto atteso di Salve D’Esposito, a cura della figlia Luisa, al solo scopo storico e per il 25° anniversario della scomparsa del padre, il grande maestro Salve D’Esposito.

Il Cd contiene 16 perle di classici napoletani, interpretati dai più importanti cantanti del mondo. Infatti la potente voce di Beniamino Gigli esalta l’indimenticabile “Anema e core”, Antonio Basurto interpreta “Me so’ mbriacato e sole” e “Femmene, sciure e musica”, il Reuccio Claudio Villa canta “La terrazza di Sorrento” , E.Peyrone esegue dolcemente “Nu poco ‘e bene”,
“Anema e core” è ripetuta nelle versioni di Tito Schipa, Roberto Murolo e Giacomo Rondinella,
“Cuncè vendetta” e “Si ce miette” sono cantate da Mimì Ferrari, “Trascuratella” è interpretata da Roberto Murolo, “Tarantella ‘e sole ardente” e “A tratturia d’ e’ nnamurate” da Ebe De Paulis, “Ammore e sentimento”e “N’angelo” da Teddy Reno, “Campane napulitane” da Franco Ricci. Il cd è edito dall’Associazione Culturale “Anema e core”, le incisioni sono tratte dalla raccolta privata di Luisa D’Esposito.

Oggi è possibile trovarlo nei negozi di dischi, nelle librerie e nelle edicole di Sorrento che hanno aderito a questa iniziativa.

 

Il libro è una piacevole scrigno contenente documenti preziosi ed inediti, foto ed aneddoti della vita del maestro. Contiene tutti i titoli delle canzoni che Salve D’Esposito aveva composto con i parolieri: Astromari, Bonagura, Da Vinci, Galdieri, Giannini, Girace, Mallozzi, Manzo, Mari-Cavaliere, Marotta, Morbelli, Nisa, Paturzo, Ramaglia, Rea, Rubino, Ruggero, Savarese, Senia, TitoManlio, Ugolino e Veneziani.

Il libro contiene, l’elenco delle canzoni composte da Salve D’Esposito dal 1948 (“Me so ‘mbriacato ‘e sole”) fino all’ultima, risalente al 1980 dal titolo “Luna è triste”, per un totale di 134 brani. Inoltre vi sono composizioni strumentali che vanno dal 1925 con “Dancing girl’s” fino al 1975 con “Uomini in incognito” per un totale di 141 brani.

Ovviamente, questa è sola una parte dell’intera produzione del M° D’Esposito.

Quest’opera , dai costi molto contenuti, non dovrebbe mancare in nessuna famiglia amante della vera musica, poiché, oltre al valore artistico, ha anche uno scopo culturale. Per maggiori informazioni, è possibile inviare una e-mail a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Marzo 2011 08:50
 
Carlo Casale PDF Stampa E-mail
Scritto da Andrea Rossi D'Esposito   
Sabato 15 Marzo 2008 20:14

Parlare di Carlo, descrivere questo “vulcano” di idee e progetti risulta quanto mai difficile…
Il mio primo incontro con lui risale a circa un anno fa quando, mettendo un po’ d’ordine fra alcune carte di mio nonno, il compositore Salve D’Esposito, la mia attenzione è stata colpita da un piccolo biglietto da visita, conservato con cura tra documenti e spartiti.
Incuriosito dal nome e dal fatto che quel biglietto fosse ancora lì dopo più di 25 anni, ho deciso di intraprendere una ricerca su Internet, per capire chi mai potesse essere questo Signor Carlo Casale….

La mia sorpresa è stata grande quando nel web ho trovato un intero sito che portava il suo nome.
Ma lo stupore è divenuto ancora più grande quando ho letto, tra gli aneddoti e le curiosità del suo sito, che la storia di quel biglietto veniva raccontata proprio da lui…
“…Fui accompagnatore di Venturini in moltissime trasmissioni televisive , da “ Domenica in “ condotta dall’indimenticabile Corrado , magistralmente a “ La vita in diretta “ condotta dall’altrettanto bravo Michele Cucuzza. Qui ebbi modo di conoscere il maestro Franco Zauli ed il celeberrimo autore di “ Anema e core “ il maestro (di vita ) Salve D’ Esposito del quale conservo un personale autografo”.
Con stima ed affetto, l’autografo era entrato a far parte dei ricordi di Carlo, così come il bigliettino da visita era stato conservato dal Maestro D’Esposito con la spontaneità e l’umiltà che lo contraddistinguevano!
Da lì, il passo successivo è stato quello di mettermi in contatto con lui, prima via e-mail e poi per telefono.
Da quel giorno, la nostra amicizia e quel senso di appartenenza alla musica classica napoletana che ci unisce, sono diventati sempre più forti...

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Marzo 2011 08:53